Si può prevenire l’artrite psoriasica?

Purtroppo l’artrite psoriasica non si può prevenire, ma una volta che si è instaurata si può rallentare la progressione del danno articolare facendosi seguire subito dallo specialista reumatologo.

Gli studi hanno dimostrato che le persone con artrite psoriasica che si rivolgono al reumatologo poco dopo la comparsa dei sintomi e iniziano subito le cure tendono a stare molto meglio nel lungo periodo, conservando più a lungo l’integrità e la funzionalità articolare.

Se senti che le articolazioni ti fanno male, sono gonfie e arrossate e non riesci a muoverle bene, oppure improvvisamente ti svegli con un intero dito gonfio e arrossato (dito a salsicciotto), soprattutto se hai la psoriasi, rivolgiti al medico per fare gli opportuni accertamenti.

In ogni caso, seguire le indicazioni degli specialisti e condurre uno stile di vita sano sono misure fondamentali per farti stare meglio sia nell’immediato che nel lungo periodo.

Si può guarire per sempre?

Per guarigione vera e propria s’intende la condizione in cui, anche interrompendo l’assunzione dei farmaci, i sintomi della malattia non si ripresentano mai più. Nel caso dell’artrite psoriasica questo non è possibile, infatti si tratta di una malattia cronica.

Tuttavia, la malattia può andare in remissione e non ripresentarsi a lungo con la terapia medica e tutte le altre cure (non farmacologiche) viste fin qui, come la riabilitazione.

Quindi, anche se il problema non può essere risolto una volta per tutte e i sintomi tendono a ripresentarsi periodicamente, hai molte frecce al tuo arco per contrastare efficacemente la patologia fino a silenziarla completamente per molto tempo.

Devo fare controlli regolari?

Certamente. Una volta confermata la diagnosi bisogna farsi seguire da un reumatologo ed effettuare tutti i controlli che ti prescrive.

I controlli servono per monitorare l’andamento della malattia, l’efficacia e i possibili effetti collaterali dei farmaci e anche per identificare precocemente le malattie che, come abbiamo visto, possono associarsi all’artrite psoriasica.

In generale, se compare un nuovo sintomo è bene rivolgersi al medico, che valuterà la situazione e, se serve, prescriverà gli accertamenti diagnostici opportuni.

L’artrite psoriasica potrebbe interferire con la gravidanza?

L’artrite psoriasica non ha effetti sul concepimento né sulla gravidanza, tuttavia è consigliabile aspettare che la malattia vada in remissione o comunque sia sotto controllo al momento del concepimento.

Inoltre, è fondamentale programmare la gravidanza con il reumatologo perché alcuni farmaci usati nell’artrite psoriasica possono essere tossici per la madre e il feto: diventa necessario quindi modificare la terapia medica in preparazione al concepimento.

Se ho l’artrite psoriasica potrei essere predisposto ad altre malattie?

Gli studi hanno dimostrato che chi ha l’artrite psoriasica è più predisposto a sviluppare anche qualche altra malattia:

  • uveite: infiammazione della porzione anteriore dell’occhio
  • malattie infiammatorie croniche intestinali: malattia di Crohn, rettocolite ulcerosa
  • aterosclerosi, malattie cardiovascolari e malattie cerebrovascolari
  • sindrome metabolica
  • steatosi epatica (fegato grasso)
  • diabete mellito
  • iperuricemia: predispone alla comparsa di gotta
  • depressione e ansia

Attenzione però: non significa che ti verranno per forza anche queste altre malattie, solo che sei un pochino più a rischio rispetto alle persone che non hanno l’artrite psoriasica.

Devo fare gli esami del sangue?

Gli esami del sangue (esami di laboratorio) non sono specifici; l’artrite psoriasica può alterare qualche parametro, per esempio può dare anemia e far aumentare i valori degli indici di infiammazione (VES, proteina C reattiva, fibrinogeno) e dell’acido urico. Il problema è che tutte queste alterazioni possono comparire anche in altre malattie reumatiche (ad esempio nella gotta). D’altro canto, questi esami possono essere normali nelle persone che hanno l’artrite psoriasica.

Nei casi dubbi, per esempio se il medico sospetta l’artrite psoriasica in una persona che non ha la psoriasi (artrite psoriasica sine psoriasi), si può fare un esame del sangue speciale per la ricerca di una proteina dei globuli bianchi che può aiutare a riconoscere la malattia nei casi poco chiari (proteina HLA-B27).

Dovrò fare una radiografia?

La diagnostica per immagini offre la possibilità di eseguire una serie di esami strumentali (non solo radiografia) che possono aiutare a fare diagnosi di artrite psoriasica; in particolare:

  • radiografia convenzionale (raggi): molto utile perché può mostrare alcuni aspetti caratteristici dell’artrite psoriasica, che compaiono dopo mesi o anni dall’inizio della malattia; per questo motivo, nelle fasi iniziali la radiografia non serve
  • ecografia articolare: utile all’esordio della malattia, perché consente di vedere fin da subito i segni dell’infiammazione articolare, ma anche nelle fasi successive, per monitorare la risposta alla terapia
  • risonanza magnetica delle articolazioni interessate.

Questi esami servono per definire la fase della malattia, capire se sia attiva o spenta in quel momento e decidere quale sia la terapia più adeguata.