Le nuove terapie biologiche hanno cambiato profondamente il modo di curare molte malattie importanti, come le malattie autoimmuni, e la scadenza dei brevetti di un certo numero di farmaci biologici ha consentito di sviluppare i farmaci cosiddetti “biosimilari” che sono simili ai prodotti biologici autorizzati (originator).

Cambiare una terapia passando da un farmaco originator a un biosimilare, o anche da un farmaco biosimilare a un altro biosimilare è un provvedimento che può presentare vantaggi e svantaggi, come ad esempio un risparmio di risorse per il Sistema Sanitario Nazionale, o la difficoltà di abituarsi a un nuovo trattamento, o la possibilità di reperire uno stesso farmaco in maniera non omogenea in regioni diverse.

Considerando l’importanza che questi trattamenti hanno nella cura di malattie gravi, e allo scopo di verificare la conoscenza dei farmaci biosimilari e del loro uso, un gruppo di Associazioni Pazienti in aree terapeutiche importanti (APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza; AMICI Onlus – Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell’Intestino, AMRER – Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna, ANMAR – Associazione Nazionale Malati Reumatici, APMAR – Associazione Persone con Malattie Reumatiche) ha pensato di interpellare i diretti interessati, i pazienti, mettendo a punto un questionario rivolto ai propri associati ma anche a tutte le persone colpite da queste malattie e che siano già in trattamento con un biosimilare.Cliccando qui QUESTIONARIO CONOSCITIVO SUI FARMACI BIOSIMILARI si può accedere direttamente al modulo che è stato predisposto online.

Il questionario, totalmente anonimo, è costituito da 25 domande e il tempo di compilazione è di circa 15 minuti.

I questionari possono essere compilati entro sabato 30 novembre 2019.

Il tuo punto di vista è importante in quanto l’obiettivo del progetto è realizzare un documento basato sulle testimonianze dirette di noi pazienti e sottoscritto dalle Associazioni partecipanti, documento che potrà essere valorizzato indirizzandolo alle autorità preposte all’accesso paritario dei cittadini alle cure.

Grazie di aderire a questa iniziativa.