Se è vero che il paziente che soffre di psoriasi ha bisogno di cure mediche ad hoc e durature nel tempo, è anche vero che a volte necessita di momenti da dedicare a sé stesso per distanziarsi dalla vita frenetica quotidiana.

In questo orizzonte le cure convenzionali e il relax non devono essere sempre due concetti distinti bensì due lati della stessa medaglia: alle più comuni terapie si può affiancare il sostegno delle terme per una maggiore efficacia della cura.

Le terme ricoprono un ruolo chiave poiché vanno incontro ai bisogni (clinici e non solo) dei pazienti e sono anche i medici stessi che li indirizzano nel centro termale più adatto a seconda delle esigenze della pelle.

In Italia sono tantissimi i centri termali noti per le proprie acquee e, dalla buona collaborazione della nostra Fondazione con alcuni di essi, il paziente si può sentire sempre supportato, anche in vacanza!

Le acque termali possono mostrarsi con diverse caratteristiche:

  • Acque Solfate: indicate soprattutto per i disturbi del fegato, dell’apparato digerente e di quello gastrointestinale, queste acque possono essere somministrate o bevendole o tramite l’applicazione dei fanghi.
  • Acque Sulfuree: particolarmente diffuse in Italia, vengono utilizzate per il trattamento di molti disturbi della pelle o delle vie respiratorie. Vengono somministrate tramite inalazioni o tramite l’applicazione dei fanghi.
  • Acque Cloruro – Sodiche: composte da cloro e sodio che aiutano nel migliorare la condizione di ossa e articolazioni, oltre che contribuire a combattere problemi reumatici e vascolari.
  • Acque Radioattive: prendono questo nome perché sono ricche di elementi derivanti da rocce e minerali.
  • Acque Salso-Bromo-Iodiche: la loro composizione è caratterizzata dalla presenza di salina, cloruro di sodio, iodio e bromo. Molto utili in caso di problemi cutanei e ginecologici.
  • Acque bicarbonate: estremamente utili per agevolare la digestione, esse infatti vengono anche portate quotidianamente sulla nostra tavola per essere bevute.
  • Acqua marina – talassoterapia: raccomandata per combattere gli inestetismi della pelle in particolare la cellulite e per contribuire alla pulizia delle vie respiratorie

Per scoprire i centri termali con i quali la Fondazione Natalino Corazza è convenzionata clicca qui