Come i fiori necessitano dell’innaffiatura, anche il nostro corpo ha un bisogno costante di essere idratato, infatti anche una lieve disidratazione ci rende nervosi e meno concentrati. Dobbiamo bere, anche quando non si ha sete.

Alcuni miti da sfatare sull’acqua

  • E’ vero che l’acqua va bevuta lontano dai pasti?

No. Anzi bere una adeguata quantità di acqua (600/700 mg/l di residuo fisso) ci aiuta a favorire i processi digestivi. Attenzione! L’acqua durante i pasti va assunta con moderazione!. Infatti diluisce i succhi gastrici e soprattutto il potere demolitore della saliva nella preparazione del lobo alimentare. Quindi digestione più complessa soprattutto per alcune proteine.

  • L’acqua fa ingrassare?

No. Non contiene calorie liscia o gassata che sia. “Ogni variazione a breve termine del peso corporeo dovuta a maggiore perdita o ritenzione è ingannevole e momentanea” (linee guida del Cra-Nut). Un eccesso di acqua addizionata contribuisce al gonfiore…

  • L’acqua fa dimagrire?

Purtroppo no. Non lava via zuccheri o grassi. Sembra che bere a digiuno e prima dei pasti aiuti ad assumere meno calorie. Perché la pancia piena riduce la fame o altro? Non si sa, ma per alcune acque il contenuto salino determina una sensazione di sazietà, soprattutto se addizionate di CO2.

  • E’ vero che bere molta acqua provoca molta ritenzione idrica?

No. La ritenzione dipende dai sali e altre sostanze contenuti nei cibi che mangiamo ed in particolare dalla funzionalità di alcuni organi interni.

  • E’ vero che l’acqua gasata fa male?

Né l’acqua naturalmente gasata né quella addizionata con gas creano problemi ma dipende dalla quantità assunta per porzione.

Alcuni suggerimenti nella scelta della vostra acqua minerale

Prediligere:

  • le acque ricche di Calcio (sopra i 100mgl), Magnesio (sopra i 20mgl) e solfati (sopra i 15mgl)
  • acque medio minerali (500-1500 di residuo fisso)
  • acque a basso contenuto di litio e manganese

Evitare di:

  • Bere acque a temperatura inferiori a 14°
  • Lasciare aperte le bottiglie o le caraffe in frigo

Come leggere l’etichetta

Le principali informazioni che una etichetta deve contenere sulla acqua minerale:

  • nome
  • luogo di origine
  • termine e indicazioni per la conservazione
  • lotto e conducibilità
  • contenuto
  • codice a barre
  • classificazione sulla base del residuo fisso, in acque:
    1. minimamente mineralizzate
    2. oligominerali
    3. medio minerali
    4. ricche di sali minerali
  • microbiologicamente pura che attesta l’assenza di germi pericolosi e indicatori di inquinamento
  • analisi chimica che deve riportare gli elementi caratteristici contenuti espressi in mg per litro
  • Proprietà favorevoli alla salute, qualità salienti del tipo: stimola la digestione, o può avere effetti lassativi, o diuretici, può facilitare l’eliminazione di acido urico, ecc. La legge non permette di scrivere es: “proprietà per prevenire o curare o guarire una patologia”.

In etichetta è importante osservare le quantità di HCO3 e di O2.

Acque minerali ricche di Calcio Magnesio
Courmayeur 515 mg 67 mg
Sangemini 303 mg 18 mg
Lindos Bognanco 108 mg 356 mg
Santa Lucia 105 mg 66 mg
Ferrarelle 390 mg 25 mg
Uliveto 173 mg 25 mg
Boario 122 mg 40 mg
Cerelia 23 mg 12 mg
Kaiserwasser 182 mg 40 mg
Levissima 19 mg 2 mg

La guida alle acque minerali italiane in bottiglia del prof. Zanasi la trovate su www.bereacqua.org