La Lotta Interiore Di Giancarlo

Cosa vuol dire soffrire sin da giovani di artrite psoriasica?

Giancarlo ci descrive la sua esperienza che fa commuovere e ci fa venir voglia di fare il tifo per lui nella sua lotta contro l’artrite. Ascolta e condividi la sua storia.


La Perseveranza di Zulia

La componente psicologica nell’affrontare qualsiasi patologia è fondamentale.
Zulia ci racconta come ha combattuto la sua psoriasi nel corso degl anni. Ascolta e condividi la sua storia.


La dolcezza di Amanda

Volersi alzare dalla sedia e non riuscirci perché ti fa male in tutto il corpo. Ti è mai successo?

È stato l’inizio di artrite psoriasica per Amanda, che ha scelto comunque di non scoraggiarsi e di continuare a lottare. Ascolta e condividi la sua storia.


La Simpatia di Federico

Quanto volte le cose non sono andate come avevi sperato? E quante volte avresti voluto fare la scelta giusta?

Ascolta e condividi la storia di Federico che, senza mai perdersi d’animo, racconta della sua vita con la psoriasi.


La Determinazione di Ester

7 GUERRIERI PER 7 GIORNI

– LA DETERMINAZIONE DI ESTER –
Amare se stessi e farsi amare dagli altri è possibile anche se abbiamo una patologia che ci cambia fuori e dentro.
Ce lo dimostra Ester in questa breve intervista, ascolta e condividi la sua storia.


La Lotta Quotidiana di Sauro

Ti sei mai trovato a dover aprire una bottiglia d’acqua con i denti? E hai mai avuto difficoltà ad alzarti dal letto?

Piccoli gesti semplici, ma grandi conquiste quotidiane per chi soffre di artritre psoriasica.

Come ci racconta Sauro. Ascolta e condividi la sua storia.


L'Ottimismo di Daniele

Lavorare a contattto con il pubblico può essere facile o difficile…dipende da noi.
Prendi spunto da Daniele, ascolta e condividi la sua storia dove racconta del suo rapporto tra professione e psoriasi.


Fondazione Corazza e Terme di Cervia insieme

Terme Cervia e Fondazione Corazza

Da qualche settimana abbiamo stipulato una nuova convenzione. Per i nostri associati sarà possibile accedere alle promozioni delle Terme di Cervia.

Da sessant’anni le Terme di Cervia credono nella natura, nelle persone e nella ricerca. Questo stabilimento apre le sue porte a chi desidera sperimentare l’azione benefica della natura, associata ai trattamenti proposti: bagni, fanghi, massoterapia, inalazioni. Un luogo “liminale”, di confine e trasformazione alchemica, dove si entra per accedere ad un livello di benessere superiore e perseguire un percorso di cure e rigenerazione.

I benefici dell’Acqua Madre e dei fanghi delle Terme di Cervia sono attestati da ricerche e studi e il loro ruolo terapeutico nella cura e nella riabilitazione di numerose patologie è riconosciuto dal Ministero della Salute.

La ricerca medica continua a studiare e a confermare il potere benefico e di cura delle inalazioni, dei bagni,dei fanghi, e in generale delle proposte che costituiscono l’offerta dello stabilimento.

Terme di Cervia si distingue inoltre nel panorama termale italiano, per la ricerca condotta nella sperimentazione della cura per la psoriasi che ha dato ottimi risultati di comprovata efficacia.

Sotto la lista di tutti le promozioni disponibili per gli associati.

  • Accesso preferenziale di prenotazione alla visita medica di ammissione alle cure al numero verde 800237842
  • Con impegnativa medica che riporta la diagnosi di artrite psoriasica, pagamento del solo ticket sanitario, la cura prevede 12 giorni di trattamento di fango balneoterapia in apposito solarium senza bisogno di prenotazione e con la possibilità di sostare beneficiando dell’esposizione solare. Omaggio del supplemento ozono in vasca. Per chi termina i 12 giorni previsti dal ciclo di cura con SSN possibilità di aggiungere la terza settimana di cura, come previsto dal nostro protocollo di studio a € 120.00 per 6 giorni.
  • Controllo dermatologico gratuito durante il ciclo di cura in convenzione.
  • Sconto del 20 % sulla linea dei prodotti dermatologici Liman Termae formulati in esclusiva per
    Terme di Cervia composta da: un olio detergente ozonizzato, una crema corpo emolliente iperidratante, un fango corpo lenitivo e uno shampoo decongestionante a € 74.00
  • Singolo ingresso al percorso termale –grande vasca coperta di acqua termale- percorso vascolare- idromassaggio esterno-libera partecipazione ai corsi di acqua gym a € 15.00

Sostieni la fototerapia a domicilio

Il progetto

La fototerapia è un trattamento utilizzato per la cura di psoriasi e vitiligine, viene erogato in ospedale ma per ragioni legate agli orari delle strutture, alla capacità motoria compromessa dalla malattia, esigenze di lavoro o alla distanza dalle strutture, diventa inaccessibile per molti pazienti privandoli così di un eccellente trattamento terapeutico.

Nel contesto di operare al servizio e al sostegno del paziente con psoriasi e nel tentativo di rispondere ad una problematica sociale, la Fondazione ha attivato il primo servizio in Italia di fototerapia domiciliare per quei pazienti che non possono recarsi in ospedale, colmando un gap ventennale rispetto a Stati Uniti, Gran Bretagna e Olanda dove invece la fototerapia a domicilio è praticata da diversi anni.

Con il supporto della Fondazione e l’assistenza dei fornitori, i pazienti possono noleggiare le attrezzature ed eseguire il trattamento direttamente al proprio domicilio. La Fondazione sostiene i costi di noleggio, il fornitore invece ha la responsabilità della gestione della logistica, la consegna e il ritiro a domicilio dei macchinari, la revisione e manutenzione per il corretto funzionamento e l’accertamento delle condizioni di sicurezza presenti al domicilio del paziente prima che venga attivato il servizio.

La presa in carico del paziente è possibile solo con la collaborazione del reparto di Dermatologia dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Sant’Orsola che tramite i propri specialisti seleziona i pazienti per i quali è indicato il trattamento.

Grazie alla collaborazione con Banca Prossima – banca del Gruppo Intesa San Paolo dedicata alla comunità non profit – è stato possibile sostenere il progetto sul portale www.terzovalore.com fino al 30 giugno 2018.

Il servizio rimane attivo e puoi continuare a sostenere il progetto facendo una donazione tramite bonifico al Conto Corrente IT83O0335901600100000149448 oppure online indicando come causale “fototerapia a domicilio”.


Come curare la psoriasi - Nuovi approcci terapeutici

«C’è un sottobosco di persone che non si cura o magari si cura male perché non si affida a medici specialisti.Ed invece occorre rivolgersi allo specialista dermatologo di un centro di riferimento,per ottenere le risposte specifiche per ogni singolo caso».E’ un vero e proprio appello quello che lancia Andrea Conti,dermatologo presso l’Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico di Modena,alle persone che soffrono di psoriasi.

Non è più il caso di sentirsi sfiduciate e di perdere le speranze di poter affrontare la malattia, perché oggi la scienza è in grado di rispondere anche ai bisogni più complessi. «E’ vero che fino a qualche tempo fa le armi a disposizione di chi curava la psoriasi erano poche e spesso complesse da utilizzare, ma oggi la scienza è riuscita ad arrivare a nuovi approcci terapeutici – continua Conti -. Per questo è fondamentale conoscere la malattia,evitare di chiudersi in sé stessi e quindi di andare incontro ad uno stigma che non ha ragione di essere e parlarne con lo specialista. Non bisogna infatti dimenticare che la psoriasi può essere associata ad altre malattie,a partire da quelle metaboliche per giungere fino a quelle cardiovascolari e articolari: per questo è una malattia complessa,che va affrontata e non sottovalutata. Fondamentale è l’approccio multidisciplinare che vede il dermatologo come protagonista di un lavoro di gruppo che ha per obiettivo offrire le giuste soluzioni per i problemi del singolo paziente».

Tecnicamente la psoriasi viene definita malattia infiammatoria cronica immunomediata. Ed è soprattutto sul termine cronico che occorre puntare l’attenzione. Se è vero che il quadro può avere risoluzioni pressoché complete anche per mesi,esiste sempre il rischio che le lesioni compaiano di nuovo. Sul fronte dei meccanismi che conducono alla malattia nelle sue varie forme,diverse anche per gravità e coinvolgimento di altri apparati oltre la pelle,oggi si sa che esistono alcuni fattori scatenanti da non sottovalutare. Conta sicuramente molto la predisposizione genetica,ma non bisogna sottovalutare gli aspetti ambientali e l’attività del sistema immunitario dell’organismo, che ovviamente entra in gioco nel determinare le lesioni.

L’importante è conoscere la malattia e non nascondersi. La psoriasi comporta spesso disagio,imbarazzo e frustrazione che si ripercuotono negativamente sull’autostima del paziente. Le condizioni generali di salute e la qualità della vita dei pazienti sono correlate alla gravità della malattia e delle sue manifestazioni. Quando le placche si manifestano in zone del corpo fortemente esposte,come volto,cuoio capelluto,unghie,allora la psoriasi pone notevoli problemi di vergogna e imbarazzo e di conseguenza ha un rilevante impatto sulla quotidianità e sulle relazioni interpersonali. Se le chiazze si localizzano in aree del corpo meno visibili il disagio è minore ma la malattia è ugualmente fastidiosa per la presenza di prurito o dolore. «Ciò che conta,alla fine,è che sia lo specialista a definire la gravità del quadro e le strategie per curarlo al meglio-conclude Conti-. Oggi disponiamo di nuovi approcci con farmaci innovativi che possono mandare in remissione stabile per lunghi periodi la patologia. E soprattutto disponiamo di soluzioni terapeutiche efficaci e sicure in grado di migliorare e addirittura prevenire la presenza di altri quadri,primo tra tutte l’artrite,che si possono correlare alla psoriasi».

Articolo a cura di Federico Mereta,tratto da “Il Resto del Carlino” del 27 Maggio 2018